Referendum 22–23 marzo 2026 | Sei fuori Italia? Non perdere il tuo diritto di voto. Ecco ciò che devi sapere!

In vista della prossima consultazione referendaria, i cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche possono votare per corrispondenza, come previsto dalla legge n. 459/2001.

⚠️Attenzione! Le richieste andranno presentate entro e non oltre il 18 febbraio 2026

La domanda deve essere inviata al Comune di iscrizione nelle liste elettorali:

  • per posta ordinaria
  • via e-mail (anche non PEC)
  • consegnata a mano, anche tramite altra persona

L’istanza, anche in carta libera, deve:

✔ indicare l’indirizzo estero a cui ricevere il plico elettorale
✔ dichiarare una permanenza all’estero di almeno 3 mesi, periodo nel quale deve ricadere la data del referendum
✔ essere accompagnata da copia di un documento di identità valido

L’opzione è valida anche se al momento dell’invio non si è ancora all’estero, purché il periodo dichiarato comprenda i giorni della votazione.

Per agevolare la procedura, il Ministero dell’Interno ha reso disponibile online un modello di domanda. Restano comunque valide anche istanze presentate in forma diversa, purché complete di tutte le informazioni richieste.

Tutte le info qui 👉 https://www.interno.gov.it/it/notizie/referendum-2026-elettori-temporaneamente-residenti-allestero-entro-18-febbraio-lopzione-voto-corrispondenza

Non rinunciare a un tuo diritto, vota anche tu!