
Una sanità più equa, umana e vicina al cittadino è da sempre fra le priorità del Movimento 5 Stelle. Su questo fronte i nostri consiglieri in Piemonte hanno vinto una battaglia molto importante: dal 1° gennaio, grazie al lavoro portato avanti dal M5S in Consiglio regionale, è finalmente gratuito il tatuaggio per la pigmentazione del complesso areola-capezzolo per le persone operate di tumore alla mammella. La misura attua l’articolo 9 della legge 2 del 2023, di cui è prima firmataria la capogruppo M5S Sarah Disabato.
Il Consiglio regionale ha stanziato a bilancio 60mila euro, una cifra utile per avviare la prima fase di sperimentazione tramite Azienda Zero (una sorta di “centrale operativa” delle Asl sparse sul territorio regionale) e la Rete Oncologica. I beneficiari e le beneficiarie della misura ricevono un rimborso di 400 euro a persona. Può accedere al rimborso chi ha effettuato il tatuaggio dal 1° gennaio 2024, data di entrata in vigore della legge.
La Giunta regionale ha già confermato la sua volontà di incrementare gli stanziamenti a bilancio per gli anni successivi, una volta conclusa questa prima fase sperimentale.
Il tatuaggio gratuito per la ricostruzione del complesso areola-capezzolo era già previsto a livello nazionale all’interno dei LEA, ma finora il servizio non era garantito in Piemonte a causa della mancata definizione di risorse e di mezzi operativi per accedervi. Questa sperimentazione, resa possibile dal lavoro che il Movimento 5 Stelle ha svolto insieme alle associazioni, permetterà di ridurre i segni fisici e psicologici della malattia. Per chi ha dovuto affrontare un percorso difficile e delicato, si tratta di un aiuto di grande importanza.