
In un solo anno abbiamo ridotto del 23% il conferimento di rifiuti nelle discariche umbre e dimezzato i rifiuti speciali provenienti da fuori regione che la precedente Giunta Tesei aveva accordato.
I dati definitivi relativi ai conferimenti in discarica per l’anno 2025 dimostrano il successo della strategia impressa dalla Giunta guidata da Stefania Proietti e dalla nuova governance di AURI: con un totale di 174.139 tonnellate smaltite, l’Umbria registra una riduzione del 23% dei flussi in discarica rispetto alle 225.199 tonnellate del 2024. Anche i rifiuti provenienti da fuori regione sono diminuiti, passando da 46.939 a 22.112 tonnellate.
In un anno di governo del Patto Avanti abbiamo riportato il sistema rifiuti sotto controllo e tutelato la strategicità della capacità residua dei nostri impianti.
Un’inversione di tendenza che è stata possibile grazie a una scelta politica condivisa tra la Giunta regionale ed AURI- Autorità Umbra Rifiuti e Idrico guidata dal presidente Andrea Sisti. Scelta la cui legittimità è stata confermata anche dalla sentenza del TAR dell’Umbria del febbraio 2026 che ha validato la decisione della Regione di porre un tetto ai rifiuti speciali e ai flussi extra-regionali.
Mentre altri cercavano di indebitare gli umbri con progetti di incenerimento obsoleti e costosi, noi abbiamo scelto la strada della sostenibilità e della trasparenza.
Stiamo lavorando ad un sistema di flessibilità pluriennale per permettere ai gestori di poter modulare i conferimenti ad invarianza del tetto complessivo.
È fondamentale garantire la stabilità economica nella transizione verso un nuovo sistema di gestione, nel solco tracciato dal disegno di legge sull’economia circolare.
È il primo passo di una riforma strutturale che vede laRegione Umbria protagonista anche in Europa. In questi giorni a Bruxelles con la Presidente Proietti saremo impegnati in rappresentanza del Comitato delle Regioni nell’elaborazione del parere sull’implementazione delle politiche ambientali UE.