Una nuova vita per i cani vittime dei combattimenti – la nostra visita al progetto “Io non combatto”

Giovedì scorso abbiamo vissuto un momento particolarmente significativo: abbiamo incontrato da vicino alcuni cani sequestrati nell’ambito dei combattimenti tra animali, oggi finalmente inseriti in un percorso di recupero e rieducazione.

La visita rientra nel più ampio sostegno che, come Movimento 5 Stelle, abbiamo deciso di garantire al progetto “Io non combatto”, promosso da Humane World for Animals – Italia insieme alla Fondazione Cave Canem. Un’iniziativa che unisce il contrasto ai combattimenti clandestini alla tutela concreta degli animali coinvolti, costruendo strumenti reali per il loro recupero comportamentale e la futura adozione.

Il nostro impegno non si è fermato alle parole. Si è tradotto in un’azione legislativa concreta: l’emendamento presentato dalla nostra senatrice Anna Bilotti, approvato nell’ultima Legge di Bilancio, frutto di un lavoro condiviso per rafforzare gli strumenti di contrasto ai combattimenti e sostenere il recupero degli animali sequestrati.

Durante la visita abbiamo inoltre consegnato agli enti del terzo settore i giochi raccolti lo scorso dicembre grazie al Network Giovani e ai gruppi territoriali M5S dei Municipi II e V di Roma. Un gesto semplice ma prezioso: questi strumenti sono fondamentali nelle attività di rieducazione e, con il supporto delle educatrici e degli educatori, aiutano gli animali a superare traumi profondi e a ricostruire una relazione positiva con le persone.

Alla visita, oltre alla senatrice Bilotti e alle delegazioni del Network Giovani e dei gruppi territoriali coinvolti, ha partecipato anche il coordinatore del nostro Comitato Progetti, l’ex senatore Gianluca Perilli. È stato un momento di ascolto e confronto, ma anche l’occasione per ribadire un principio chiaro: la lotta ai combattimenti tra animali non si conclude con il sequestro. Prosegue con il recupero, con il sostegno alle strutture che accolgono questi cani, con l’impegno istituzionale e con la costruzione di una cultura fondata su rispetto e responsabilità.

“Io non combatto” significa trasformare una storia di violenza in un percorso di cura e civiltà. E il Movimento 5 Stelle è orgoglioso di sostenere chi ogni giorno rende possibile questo cambiamento.