“Nova – Parola all’Italia”: prende il via il confronto deliberativo

Dopo un lavoro di ascolto diffuso su tutto il territorio nazionale, articolato in oltre 100 spazi di confronto e partecipazione, il percorso di Nova entra nella fase più avanzata e strategica, quella del confronto deliberativo. Un momento dedicato alla discussione e all’approfondimento delle proposte emerse dai territori. 

In queste settimane infatti, il Consiglio nazionale con il sostegno dei gruppi parlamentari di Camera, Senato e Parlamento europeo, ha individuato un centinaio di temi prioritari che sono emersi dagli instant report dei vari spazi di confronto locali. 

Tra questi temi ne ha selezionato alcuni, 20 (venti), che per rilevanza, per eterogeneità di posizioni e vedute e, non da ultimo, per la potenziale capacità di individuare soluzioni e strategie nuove per affrontarli, necessitano di un ulteriore approfondimento attraverso una discussione e un confronto in questa fase.

Sabato 20 e sabato 27 giugno, 300 persone selezionate tra coloro che hanno dato la propria disponibilità prenderanno parte a due giornate di lavoro online. La composizione dei partecipanti garantirà un equilibrio tra diverse esperienze e sensibilità: circa un terzo sarà rappresentato da giovani del Movimento, un terzo da cittadini che hanno partecipato agli eventi territoriali non iscritti al Movimento 5 Stelle e un terzo da iscritti e rappresentanti del Movimento, compresi portavoce eletti.

Come si svolgerà il confronto deliberativo?

È importante sottolineare, innanzitutto, che il confronto deliberativo non ha l’obiettivo di decidere, ma di discutere e approfondire i temi.
Il termine “deliberative”, nella sua accezione internazionale, indica infatti un confronto strutturato basato sull’ascolto reciproco e sul dialogo tra punti di vista differenti, distinto dal significato italiano di “deliberare” come atto decisionale.

Per ciascun tema è stata predisposta una Guida alla discussione, uno strumento che raccoglie elementi di contesto e domande chiave su cui i partecipanti saranno chiamati a confrontarsi.

I 300 partecipanti riceveranno il materiale in anticipo e, durante le giornate di lavoro, saranno suddivisi in gruppi di circa dieci persone, affiancati da facilitatori professionisti indipendenti.

I temi al centro del confronto spaziano dalle politiche per la sanità e l’accesso alle cure al lavoro e alla legalità, dalla rigenerazione urbana al welfare e alla disabilità, dall’agricoltura alle nuove generazioni, fino alle piccole imprese e al lavoro autonomo, alla difesa europea, allo sviluppo economico e ai nuovi scenari dell’innovazione sociale e normativa.

L’obiettivo della fase deliberativa è produrre raccomandazioni chiare, concrete e operative, da sottoporre all’Assemblea e successivamente al tavolo della coalizione progressista per la definizione del programma di governo.

Questo passaggio segna una tappa decisiva del percorso di partecipazione di Nova: un processo che trasforma l’ascolto in elaborazione collettiva e il confronto in proposte utili alla costruzione del futuro programma.

A tutte e a tutti i partecipanti va il nostro augurio di buon lavoro.