
Il 26, 27 e 28 giugno prenderà il via una grande mobilitazione territoriale che coinvolgerà attivisti, portavoce e gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle in tutta la Sardegna.
L’iniziativa si inserisce all’interno di una più ampia campagna informativa regionale, nata per raccontare ai cittadini il lavoro svolto in questi primi due anni di governo regionale guidato da Alessandra Todde, condividere i risultati raggiunti e confrontarsi sulle sfide che attendono la Sardegna nei prossimi anni.
Saremo nelle piazze per incontrare le persone, ascoltare proposte e osservazioni, rispondere alle domande dei cittadini e illustrare le principali azioni messe in campo dalla Regione per costruire una Sardegna più forte, moderna e capace di programmare il proprio futuro.
In questi due anni sono stati destinati oltre 5,4 miliardi di euro aggiuntivi per investimenti, infrastrutture, sviluppo, lavoro e formazione, trasformati in migliaia di interventi e progetti a beneficio dei territori e delle comunità locali.
Abbiamo messo al centro la sanità, con il rinnovo del contratto dei medici di base, il rafforzamento degli ospedali, il potenziamento della sanità territoriale attraverso Case e Ospedali di Comunità, nuove misure per abbattere le liste d’attesa e l’avvio della terapia intensiva pediatrica.
Abbiamo difeso l’autonomia della Sardegna, ottenendo maggiori risorse attraverso la chiusura della vertenza entrate con lo Stato, tutelando l’acqua pubblica e contrastando decisioni che avrebbero limitato il ruolo della Regione nelle scelte strategiche che riguardano l’isola.
Abbiamo rafforzato la continuità territoriale, migliorato i collegamenti aerei e marittimi e investito sulla mobilità interna con nuovi mezzi, infrastrutture e collegamenti più efficienti.
Abbiamo sostenuto il lavoro dignitoso e la crescita occupazionale, introducendo il salario minimo negli appalti pubblici regionali, finanziando la formazione professionale e incentivando le assunzioni, con particolare attenzione ai lavoratori più fragili e a chi è fuori dal mercato del lavoro.
Abbiamo garantito maggiori risorse ai Comuni, valorizzato il personale degli enti locali e investito nella manutenzione delle strade e dei servizi essenziali per le comunità.
Abbiamo sostenuto agricoltura e pesca, accompagnando il superamento dell’emergenza peste suina africana, rafforzando il sostegno alle imprese agricole e intervenendo per la tutela delle lagune e delle attività produttive legate al mare.
Abbiamo investito nella ricerca e nell’innovazione, sostenendo il progetto Einstein Telescope, promuovendo la digitalizzazione dei servizi pubblici e rendendo la pubblica amministrazione più vicina e accessibile ai cittadini.
Abbiamo rafforzato le politiche sociali con misure contro la povertà, sostegni per studenti e famiglie, interventi per il diritto allo studio e programmi di riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica.
Abbiamo puntato su giovani, cultura e turismo, valorizzando il patrimonio archeologico e culturale della Sardegna e riportando l’isola al centro di grandi eventi internazionali capaci di generare crescita e nuove opportunità.
Abbiamo avviato una transizione energetica più equa e sostenibile, sostenendo comunità energetiche e autoconsumo, contrastando la speculazione energetica, rafforzando la Protezione civile e investendo nelle bonifiche ambientali.
La mobilitazione territoriale del 26, 27 e 28 giugno sarà un’occasione importante per condividere questi risultati, confrontarci sul lavoro ancora da svolgere e continuare a costruire insieme il futuro della Sardegna.
Vi aspettiamo nelle piazze della Sardegna. Per informare, ascoltare e partecipare.