Abruzzo: “La salute non può attendere”, la campagna informativa contro le liste d’attesa infinite

Una campagna informativa contro le liste d’attesa infinite molto importante. Un vero e proprio vademecum per cittadine e cittadini che vogliono far valere, leggi alla mano, il proprio diritto alla salute quando prenotano visite specialistiche nel sistema sanitario regionale.

A lanciarla è il Movimento 5 Stelle Abruzzo con la mobilitazione “La salute non può attendere”, promossa dai consiglieri regionali Erika Alessandrini e Francesco Taglieri per contrastare le lungaggini delle liste d’attesa che in Abruzzo hanno ormai raggiunto livelli inaccettabili.

La campagna di informazione e sensibilizzazione, che ha visto il prezioso contributo dell’associazione Sanità bene comune, sarà capillare e coinvolgerà attivisti e gruppi territoriali del Movimento 5 Stelle. Dopo aver fatto la prima tappa a Pescara il 19 giugno scorso,

proseguirà prima nei capoluoghi e poi nei comuni più piccoli delle 4 province abruzzesi.

Le prossime tappe si svolgeranno dalle 10.00 alle 13.00

– venerdì 26 giugno a Teramo, Ospedale Civile “G. Mazzini” – Piazza Italia 1

– venerdì 3 luglio a Chieti, Ospedale Clinicizzato “S.S. Annunziata” – Via dei Vestini

– martedì 7 luglio a L’Aquila, Ospedale “San Salvatore” – Via S. Salvatore 6

L’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti concreti per conoscere e far rispettare i propri diritti nell’accesso alle prestazioni sanitarie.

La mobilitazione prevede la distribuzione di materiale informativo, moduli precompilati e indicazioni operative per effettuare segnalazioni agli enti competenti, tra cui URP, CUP, ASL, Difensore Civico, Assessorato regionale alla Sanità e Ministero della Salute. Saranno inoltre fornite istruzioni dettagliate per richiedere l’erogazione della prestazione presso strutture alternative o in regime di intramoenia senza costi aggiuntivi oltre al ticket previsto dalla normativa.

La campagna nasce dalla consapevolezza che molti cittadini non conoscono gli strumenti che la legge mette a loro disposizione per contrastare ritardi, disservizi e pratiche illegittime nella gestione delle prenotazioni sanitarie.

Le norme vigenti, infatti, stabiliscono principi molto chiari:

A) Il medico prescrittore indica una classe di priorità (U, B, D, P) che determina i tempi massimi entro cui la prestazione deve essere erogata.

B) Se la prestazione non viene garantita nei tempi previsti, il cittadino ha diritto a essere indirizzato verso altre strutture accreditate, pubbliche o private, senza sostenere costi aggiuntivi, previa autorizzazione della direzione sanitaria. In Abruzzo il percorso rimane sempre nell’ambito della sanità pubblica a differenza di altre regioni.

C) Le liste d’attesa non possono essere sospese o chiuse. La chiusura delle agende rappresenta una pratica illegittima e il mancato raggiungimento degli obiettivi di contenimento delle liste può comportare responsabilità dirette per i vertici delle aziende sanitarie.

La scarsa informazione sui diritti degli utenti contribuisce ad alimentare un sistema che troppo spesso lascia i cittadini soli di fronte a tempi di attesa incompatibili con le esigenze di cura. Per questo la campagna punta a diffondere conoscenza, consapevolezza e strumenti pratici affinché ogni persona possa attivarsi per ottenere il rispetto delle norme vigenti.

La mobilitazione si svilupperà attraverso incontri pubblici, gazebo informativi e attività di volantinaggio in tutto il territorio regionale. Accanto all’iniziativa nelle piazze, proseguirà anche l’azione politica e istituzionale del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, con l’obiettivo di portare all’attenzione delle commissioni e dell’aula le criticità segnalate dai cittadini.

Saranno inoltre attivati canali dedicati per raccogliere testimonianze, segnalazioni e richieste di assistenza da parte di chi si trova ad affrontare ritardi nelle prenotazioni o altre problematiche legate all’accesso alle cure.

Con questa iniziativa, il Movimento 5 Stelle Abruzzo intende promuovere trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva in un settore fondamentale come quello della sanità pubblica.

L’accesso alle cure nei tempi previsti dalla legge non rappresenta una concessione, ma un diritto che ogni cittadino deve poter esercitare pienamente.

 Segnala il tuo problema con le liste d’attesa sanitarie in Abruzzo a questo link