
Il boarding rappresenta ormai una delle emergenze più gravi e sottovalutate della sanità regionale: durante l’ultima interrogazione in Consiglio regionale, il capogruppo del M5S Liguria Stefano Giordano ha denunciato ancora una volta l’assenza di consapevolezza da parte della Giunta Bucci rispetto alle reali condizioni in cui versano le aree emergenziali della nostra regione. Che cosa è il boarding? È la permanenza prolungata dei pazienti in barella nei Pronto soccorso in attesa di ricovero e non può essere derubricato a semplice problema organizzativo o a disagio temporaneo. È un fenomeno che incide direttamente sulla sicurezza delle cure. La letteratura scientifica collega, infatti, il sovraffollamento dei PS e le lunghe permanenze in barella a un aumento dei rischi clinici.
Nel corso della discussione in Aula è stata riportata anche la drammatica testimonianza di un sanitario relativa al decesso di un paziente rimasto in barella senza riuscire a chiedere aiuto in tempo. Una situazione che fotografa in modo brutale il livello di criticità raggiunto dal sistema emergenziale ligure.
È importante ribadirlo con chiarezza: la responsabilità non può ricadere sugli operatori sanitari, che lavorano in condizioni sempre più difficili, spesso oltre il limite delle proprie possibilità, per garantire assistenza ai cittadini. Il problema nasce invece dall’incapacità politica di affrontare concretamente le criticità strutturali della sanità ligure.
Di fronte alle richieste di dati certi e soluzioni efficaci avanzate dal Movimento 5 Stelle, la Giunta regionale ha risposto con un elenco di atti e decreti scollegati dalla realtà quotidiana vissuta da pazienti e operatori. Un approccio burocratico che continua a dimostrare la distanza tra chi governa e ciò che accade realmente nei Pronto soccorso.
La destra ligure continua, inoltre, a reagire alle denunce dell’opposizione con atteggiamenti arroganti e polemici, anziché confrontarsi seriamente con i problemi. Sarebbe invece necessario che il presidente della Regione svolgesse sopralluoghi veri, non annunciati, nelle aree emergenziali, per comprendere davvero cosa significhi oggi trovarsi a dover attendere cure in un Pronto soccorso ligure.
Nel frattempo, cittadini e operatori continuano a fare i conti con un sistema sanitario sempre più vicino al collasso. Se la sanità ligure riesce ancora a garantire una risposta ai bisogni della popolazione, è soltanto grazie all’impegno straordinario di medici, infermieri e Oss, che continuano a lavorare con dedizione nonostante le enormi difficoltà.
A loro va il ringraziamento del M5S Liguria.