
Domenica 13 luglio alle ore 18:00 presso il Castello Arabo Normanno di Salemi.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Salemi, organizza l’incontro pubblico Ogni Goccia Conta – La riforma del servizio idrico regionale e le sfide per una gestione sostenibile delle risorse idriche, in programma domenica prossima presso il Castello Arabo Normanno di Salemi.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di approfondimento e confronto su un tema di grande attualità, quale la riforma del servizio idrico regionale, analizzandone le ricadute sui territori e le prospettive per una gestione più efficiente e sostenibile delle risorse idriche.
All’incontro prenderanno parte il sindaco di Salemi, Vito Scalisi, il presidente dell’ATI Trapani, Francesco Gruppuso, l’assessore del Comune di Partanna, Luca Triolo, Giuseppe Amato di Legambiente e la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi. Modererà la giornalista Agostina Marchese.
Il referente del Gruppo Territoriale M5S di Salemi, Rosario Rosa, spiega che l’obiettivo dell’incontro è quello di favorire un confronto aperto tra istituzioni, esperti e cittadini, affinché si possa discutere con serietà delle prospettive del servizio idrico in Sicilia e delle soluzioni necessarie per superare le criticità che ancora interessano il territorio.
La deputata regionale del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi sottolinea quanto sia paradossale la scelta del Governo Schifani di proporre una nuova riforma del servizio idrico senza aver ancora reso pienamente operativo il sistema previsto dalla normativa vigente. In provincia di Trapani, l’ATI sta entrando in funzione soltanto adesso, dopo anni di ritardi, mentre molte famiglie continuano a ricevere l’acqua una sola volta a settimana. E, nonostante le promesse secondo cui i dissalatori avrebbero risolto l’emergenza idrica, per moltissimi cittadini la situazione non è cambiata. La crisi dell’acqua non si supera modificando continuamente le leggi o facendo propaganda, ma realizzando gli interventi necessari, riducendo le perdite della rete, garantendo una gestione efficiente e rispettando il diritto dei siciliani a un servizio idrico adeguato.
L’incontro è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’importante occasione per approfondire una riforma destinata a incidere sul futuro della gestione dell’acqua in Sicilia, mettendo a confronto istituzioni, amministratori ed esperti in un dibattito aperto e partecipato.
Informarsi è un atto politico. Partecipare è il primo passo per cambiare le cose.