Avviso consultazione iscritti – Destinazione restituzioni portavoce nazionali

È convocata una consultazione in rete degli iscritti dalle ore 10:00 alle ore 22:00 del 9 settembre 2022,  per deliberare sul seguente ordine del giorno:

 1) Destinazione delle restituzioni dei portavoce nazionali.

I portavoce del Movimento 5 Stelle si riducono autonomamente l’indennità per restituirla alla collettività. Fino ad oggi sono stati restituiti ben oltre 100 milioni di euro e continueremo a farlo.

Gli iscritti sono chiamati a decidere sulla destinazione della somma di 2.000.000 di euro (duemilioni/euro) delle restituzioni dei portavoce nazionali, scegliendo tra i progetti sottoelencati.

INDICE DEI PROGETTI


ONG NOVE ONLUS

1)    Progetto per ampliare e rafforzare il Progetto Dignity
2)    Progetto proseguire il Progetto Lifeline Emergency Program
3)    Progetto Futuro Presente in Italia
ASSOCIAZIONE GRUPPO ABELE
1)   Progetto Punti di ascolto, Tratti di strada
COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO
1)   Programma “Viva gli Anziani”
2)    Programma “Piano Straordinario di accoglienza per i profughi dall’Ucraina”
COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII
1)   Progetto di accoglienza dei minori orfani evacuati dall’Ucraina
PROASSOCIAZIONE RONDINE CITTADELLA DELLA PACE
1)   Progetto lo Studentato Internazionale – Word House
2)   Progetto Quarto Anno a Rondine
3)   Progetto Cittadella del Terzo Millennio
LEGA DEL FILO D’ORO
1)    Nuovo Centro Nazionale di Osimo – arredo degli appartamenti
2)    Nuovo Centro Nazionale di Osimo – realizzazione di Aree verdi e Spazi gioco
ASSOCIAZIONE “LIBERA”
1)    Progetto ImMeRSI – Impegno e Memoria Rigenerando una Società Inclusiva
2)    Progetto Liberi di scegliere
3)    Progetto “Amunì”
EMERGENCY
1)    Centro di eccellenza SALAM di cardiochirurgia di Khartoum
2)    Centro di chirurgia di Goderich-Sierra Leone
A.N.P.A.S.
1)    Progetto ANPAS digitale
2)    Progetto ANPAS comunicazione
3)    Progetto ANPAS giovani
4)    Progetto ANPAS protezione civile

ONG NOVE ONLUS

(associazione nata a Roma nel 2012 ed operante in Afghanistan dal 2013)

1.    Progetto per ampliare e rafforzare il Progetto Dignity

     Il Progetto Dignity è disegnato per sostenere e restituire dignità a donne afghane in stato di povertà assoluta in Kabul.

     La NOVE ONLUS propone di ampliare e rafforzare il Progetto Dignity mediante l’erogazione di un contributo mensile di sussistenza e/o di un corso di alfabetizzazione e/o di corsi scolastici informali di livello secondario e/o di corsi finalizzati ad avviare una piccola attività autonoma o trovare un impiego e/o per spese mediche e/o per piccolo supporto anche per l’avvio di un’attività a donne afghane in stato di povertà assoluta in Kabul.

 

2.    Progetto proseguire il Progetto Lifeline Emergency Program

     Il Progetto Lifeline Emergency Program è finalizzato alla erogazione di aiuti di emergenza per famiglie afghane in povertà assoluta.

     La NOVE ONLUS propone di finanziare la prosecuzione del Progetto mediante la implementazione della componente “Sicurezza alimentare”, tesa a fornire assistenza alimentare agli afghani bisognosi, la consegna di legna sufficiente per 4 mesi per il supporto di riscaldamento di 2.800 persone vulnerabili, nonché a fornire servizi sanitari di base a chi non può disporre attraverso l’utilizzo di una clinica mobile che serve circa 3.300 persone al mese, in maggioranza donne.

 

3.    Progetto Futuro Presente in Italia

     Il Progetto Futuro Presente ha come obbiettivo affrontare i fenomeni della povertà e della marginalità sociale in Italia, laddove gli ammortizzatori sociali e le azioni di supporto mancano o sono insufficienti. Il Progetto intende garantire a persone e famiglie residenti in Italia e tra le più vulnerabili un aiuto mirato a superare un momento di emergenza, favorire l’inclusione sociale e/o contribuire al raggiungimento dell’autonomia economica attraverso la definizione di un percorso personalizzato in base ai bisogni e alle richieste ed all’attivazione di reti territoriali di volontari e di organizzazioni impegnate nel settore.

ASSOCIAZIONE GRUPPO ABELE

(associazione nata nel 1965 che rivolge le proprie attività alle persone più fragili: con problemi di dipendenza, malate di Aids, migranti, vittime di sfruttamento, di violenza domestica di genere, di discriminazioni, persone senza fissa dimora)

  1. Progetto Punti di ascolto, Tratti di strada

     Il Progetto intende implementare gli sportelli di primo ascolto e sostegno psicologico rivolto a persone con problemi di tossicodipendenza, disturbi relazionali, gioco d’azzardo patologico e coinvolte in fatti di reato legati a violenza intrafamiliare o di genere, giovani ritirati sociali, mediante colloqui individuali da parte di psicologi e psicoterapeuti, counselling telefonici di orientamento, gruppi di trattamento, percorsi psicoeducativi, percorsi di informazione, accompagnamento psicologico a familiari.

COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO

(Impegnata di più di 40 anni in attività per e con gli anziani, ha attivato negli anni una serie di iniziative per salvaguardare la dignità e il diritto all’autodeterminazione degli anziani, delineando nuovi modelli di intervento e servizi di sostegno accanto alle risposte assistenziali tradizionali.

La Comunità di Sant’Egidio è presente in Ucraina da oltre 30 anni, nelle città di Kiev, Leopoli, Ivano-Frankivs’k, Kharziv, Zovti Vody (dnipropetrovs’k) e nel DOnbass  con oltre 1.200 membri e numerosi volontari)

 
    1. Programma “Viva gli Anziani”

     Il Programma “Viva gli Anziani” consiste in un servizio di monitoraggio attivo e di intervento per contrastare situazioni di fragilità e isolamento della popolazione anziana e le numerose esperienze di cohousing attivate e sostenute grazie i suoi operatori e volontari per consentire a tutti gli anziani di poter continuare a vivere in una dimensione familiare senza essere obbligati a far ricorso all’istituzionalizzazione.

  1. Programma “Piano straordinario di accoglienza per i profughi dall’Ucraina

     Il Programma ha l’obiettivo generale di proporre un modello di accoglienza e integrazione per i rifugiati pratico e fattibile al fine di garantire il diritto di asilo proclamato nella Carta europea dei diritti fondamentali e facilitare percorsi di integrazione efficaci attivando e coinvolgendo direttamente la società civile. 
Il programma ha come obiettivi specifici:
– rispondere ia bisogni primari dei profughi arrivati dall’Ucraina, fornendo loro accoglienza, alloggio, beni di prima necessità e servizi;
– supportare l’integrazione dei beneficiari fornendo: sostegno nell’inserimento scolastico, corsi di lingua e cultura italiana per le famiglie, orientamento e consulenza.

COMUNITÀ PAPA GIOVANNI XXIII

(associazione nata nel 1971 ed ha sede in Rimini, ed è un’associazione privata internazionale di fedeli di Diritto Pontificio)

  1. Progetto di accoglienza dei minori orfani evacuati dall’Ucraina

     Il Progetto di accoglienza dei minori orfani evacuati dall’Ucraina ha l’obiettivo di promuovere l’accesso ai diritti e ai servizi essenziali (accoglienza abitativa, protezione civile, frequenza scolastica, accesso alla sanità, supporto psicologico) e attività di integrazione a 63 minori orfani ucraini evacuati dalle zone di conflitto e a 21 tra accompagnatori e loro figli.

     Il Progetto intende definire percorsi di accoglienza e servizi integrativi ai profughi ucraini accolti presso tre strutture in Sicilia garantendo loro:

  • l’accoglienza e servizi essenziali
  • la mediazione linguistico culturale
  • l’insegnamento della lingua italiana e supporto scolastico
  • il supporto psicologico post traumatico
  • l’attività di integrazione.

PROASSOCIAZIONE RONDINE CITTADELLA DELLA PACE

(l’associazione ha sede in borgo di Rondine in provincia di Arezzo e si impegna per la riduzione delle guerre nel mondo, formando le persone a diventare futuri leader di pace e cittadini capaci di cambiare sé stessi e generare un impatto positivo nei differenti luoghi e contesti dove vivono e operano)

  1. Progetto lo Studentato Internazionale – Word House

     Dal 1998 alla Cittadella vengono accolti giovani provenienti da Paesi in guerra tra loro ma che accettano di convivere con il loro nemico.

     Il Progetto lo Studentato Internazionale – Word House ha l’obiettivo di finanziare due coppie di giovani “nemici” provenienti dalla Russia e dall’Ucraina nel percorso biennale a Rondine, garantendo a ciascuno una borsa di studio comprensiva della permanenza in Toscana per due anni e della formazione accademica.

 

  1. Progetto Quarto Anno a Rondine

     Il Progetto Quarto Anno a Rondine si propone di offrire un’esperienza aperta ai giovani liceali da tutta Italia che accettano la sfida di prendere in mano la propria vita, affrontare i tanti conflitti della loro età in chiave generativa, vivere in un contesto interculturale e diventare cittadini responsabili del terzo millennio.

     La proposta garantisce una borsa di studio a 5 giovani studenti.

  1. Progetto Cittadella del Terzo Millennio

     Il Progetto intende promuovere la transizione verso la Cittadella del Terzo Millennio, un esempio di infrastruttura di pace per il mondo, oltreché città-modello di resilienza, di sostenibilità e di sviluppo umano integrale in armonia con l’ambiente.

     In particolare, si richiede un co-finanziamento per la realizzazione dell’Arena di Janine (luogo di incontro e di festa dei giovani da tutto il mondo con una capienza di circa 12.000 persone) e dell’Auditorium (capace di ospitare 500 persone, suddivisibili in ambienti differenti).

LEGA DEL FILO D’ORO

(fondazione nata nel 1964 ed ha sede in Osimo in provincia di Ancona, che ha per scopo l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero ed il reiserimento dei non vedenti privi di udito e dei pluriminorati psicosensoriali)

La Lega del Filo d’oro ONLUS propone nel nuovo Centro Nazionale di Osimo, nato per garantire non solo l’assistenza, la riabilitazione, la rieducazione e la valorizzazione delle potenzialità residue delle persone sordocieche o pluriminorate psicosensoriali, ma anche per dar loro una “casa”.

Il secondo lotto del Centro Nazionale comprende n. 2 palazzine destinate alla residenza degli ospiti a tempo pieno, con ambienti adeguati e funzionali alle loro esigenze.

 

  1. Progetto per l’arredo degli appartamenti

Il Progetto ha ad oggetto l’arredo degli appartamenti ricompresi nelle n. 2 palazzine destinate alla residenza nel Centro Nazionale, costituenti il secondo lotto.

Gli arredi devono obbedire a parametri di adeguatezza, sicurezza e accessibilità che favoriscono l’orientamento e l’autonomia di chi non vede, non sente e ha disabilità psicomotorie, assicurando la più completa vivibilità e fruibilità di ogni spazio.

 

  1. Progetto per la realizzazione di Aree verdi e Spazi gioco

Nel secondo lotto del Centro Nazionale è prevista la realizzazione di Aree verdi e Spazi gioco nei quali le persone con gravi disabilità e con pluriminorazione psicosensoriale devono potersi muovere, far esperienze sensoriali, interagire e comunicare in spazi progettati con cura e dotati di attrezzature ergonomiche, accessibili e sicure.

ASSOCIAZIONE “LIBERA”

(l’associazione ha sede in Roma ed è un’associazione apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale)

  1. Progetto ImMeRSI – Impegno e Memoria Rigenerando una Società Inclusiva

Il Progetto ImMeRSI ha ad oggetto la progettazione e la realizzazione in un ex cinema (poi sala bingo) in via Stamira n. 5 nei pressi di Piazza Bologna in Roma, costituente bene confiscato alla mafia, di un Percorso espositivo fruibile anche in lingua inglese con l’obiettivo principale di avvicinare il pubblico ai temi del contrasto alla mafia e alla corruzione attraverso un “viaggio” in uno spazio polifunzionale, innovativo e sperimentale, accompagnato e facilitato da installazioni digitali interattive, immagini e filmati sul tema della lotta alle mafie e alla corruzione e sulle storia del movimento antimafia nonché di un Centro di documentazione nazionale e internazionale sul tema della lotta alle mafie e alla corruzione e sull’impegno antimafia.

 

  1. Progetto Liberi di scegliere

Il Progetto Liberi di scegliere nasce dall’esigenza di assicurare una concreta alternativa di vita alle famiglie e, in particolare, alle donne con figli che decidono di allontanarsi dal gruppo famigliare mafioso e intraprendere un nuovo percorso di vita con il supporto della rete di accoglienza che Libera negli anni è riuscita a attivare. Gli interventi (con una durata minima da 1 a 3 anni) possono consistere:

  1. nella semplice “imposizione” di un progetto individuale di recupero/educazione alla legalità senza allontanamento dal contesto familiare o in un inserimento del minore in casa-famiglia o in una struttura a semiconvitto da individuarsi nella provincia di riferimento;
  2. nei casi più gravi, nel temporaneo allontanamento dal contesto familiare, con inserimento in un nucleo familiare o in una casa-famiglia da reperirsi in altra regione.

 

  1. Progetto “Amuni”

Il Progetto “Amuni” consiste in interventi e attività a favore dei minori sottoposti a provvedimenti della giustizia minorile.

Le progettualità relative a percorsi di educazione e sensibilizzazione alla legalità e alla cittadinanza vengono presentate e condivise con gli Uffici dei servizi minorili della giustizia.

Il progetto vuole realizzare e attivare forme di recupero sociale dei minori presi in carico dai servizi della giustizia minorile allo scopo di creare opportunità di formazione, di integrazione, di competenze, di cittadinanza e alternative di vita.

L’obiettivo principale è favorire il recupero e il reinserimento di detti minori, contrastare la devianza, il rischio di recidiva, la marginalità sociale dei giovani svantaggiati attraverso l’attivazione di percorsi virtuosi, individuali e di gruppo, di inserimento sociale e attraverso l’implementazione delle reti sociali in grado di compiere la piena ed effettiva integrazione sociale dei beneficiari.

 

EMERGENCY

(associazione nata nel 1994 ed ha sede in Milano, via di Santa Croce n. 19, codice fiscale: 97147110155, partita IVA: 06631330963)

  1. Centro di eccellenza SALAM di cardiochirurgia di Khartoum

Contrasto alla mortalità dovuta a patologie cardiache da malattia reumatica in Africa.

L’obiettivo del progetto è ridurre la mortalità e la morbilità legate a malattie cardiache in Paesi in via di sviluppo e, specificatamente, incrementare l’accesso a servizi medico e cardio-chirurgici relativi a malattie cardiache di origine reumatica di alta qualità e gratuiti in Sudan e in 30 Paesi del continente africano e asiatico.

L’elevata incidenza di infezioni da streptococco beta-emolitico di gruppo A (GAS), l’agente infettivo della faringite streptococcica che, se non trattata con antibiotici, provoca febbre reumatica e, sul lungo termine, cardiopatia reumatica (RHD) è la ragione per cui l’Africa subsahariana ha uno dei più alti tassi di prevalenza di malattie cardiache al mondo. La RHD, endemica in Africa, è alta causa di morte e disabilità soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, nonostante sia una patologia facilmente prevenibile. Una volta che i pazienti sviluppano sintomi di RHD, hanno come unica probabilità di sopravvivenza l’intervento chirurgico che richiede follow-up di lungo periodo con attento monitoraggio per tutta la vita del paziente e una terapia anticoagulante orale.

 

  1. Centro di chirurgia di Goderich-Sierra Leone

Aumento l’accesso a trattamenti chirurgici e traumatologici a favore dei bambini sierraleonesi.

Tramite il presente progetto, EMERGENCY si pone come obiettivo quello di garantire cure gratuite e di alta qualità e un sistema strutturato ed efficiente di riferimento e follow-up presso il Centro di Chirurgia di EMERGENCY a Goderich. Il Centro è l’ospedale di riferimento dell’intera Sierra Leone per la chirurgia e la traumatologia, ed è l’unica struttura del Paese a offrire assistenza gratuita e di alta qualità. Tale assistenza prevede: chirurgia d’urgenza e traumatologia, ambulatorio chirurgico, ricovero e assistenza chirurgica specializzata per pazienti riportanti lesioni da ingerimento di soda caustica.

In particolare, l’organizzazione intende supportare il sistema sanitario nazionale assicurando interventi chirurgici e traumatologici per rispondere alle esigenze del territorio e alle carenze del sistema. Allo stesso tempo EMERGENCY realizzerà sforzi coordinati con le autorità sanitarie locali nell’affrontare incidenti su larga scala ed emergenze che coinvolgono numerose vittime. Sono infatti attive collaborazioni con il National Emergency Medical System (NEMS) o la National Disaster Management Agency (NDMA), che in caso di necessità contattano il centro chirurgico per il riferimento dei pazienti.

Al fine di diminuire la morbilità e mortalità in Sierra Leone, EMERGENCY intende potenziare l’offerta dei servizi chirurgici gratuiti e di alta qualità a beneficio della popolazione della WARD e territori circostanti garantendo accesso all’assistenza chirurgica.

Con il presente progetto EMERGENCY risponderà ai bisogni sanitari della popolazione più vulnerabile in Sierra Leone incrementando l’accesso a cure chirurgiche gratuite e di qualità in una struttura altamente specializzata e con personale sanitario qualificato attraverso un approccio integrato che coniuga componenti di erogazione di servizi sanitari/prevenzione/formazione.

 

ANPAS

(l’associazione ha sede in Firenze, via Pio Fedi n. 46/48, codice fiscale: 01435670482)

  1. ANPAS DIGITALE

Il Progetto ha lo scopo di realizzare un applicativo web di Anpas Nazionale finalizzato a ottenere accessibilità, aggiornamento costante, monitoraggio e flussi di comunicazione efficienti tra strutture della rete nazionale ANPAS.

L’obiettivo è quello di garantire la capacità d’intervento delle risorse umane e strumentali e la calibrazione di queste sia in caso d’attivazone e preparazione a grandi ed estemporanee emergenze (ad es. pandemie, terremoti, alluvioni, ecc…), sia nell’attività quotidiana di supporto e risposta ai bisogni dei cittadini.

 

  1. ANPAS COMUNICAZIONE

Il progetto si prefigge lo scopo di realizzare una campagna di sensibilizzazione per avvicinare i cittadini al mondo del volontariato: campagna FATTI VOLONTARIO!

La campagna prevede la realizzazione di una serie di spot televisivi e web che consentano di stimolare i cittadini ad avvicinarsi al mondo Anpas attraverso la declinazione delle varie attività disponibili da realizzare entro il 15 settembre 2022.

Una società come la nostra, ad altissima soggettività, porta le persone a sentirsi sole e fragili, spingendole a mettersi alla ricerca di una comunità di cui fare parte.

Il volontariato rappresenta una comunità capace di offrire un contesto di relazioni e di senso, dove sentirsi apprezzati anche dai propri compagni e non solo dai beneficiari del proprio operato.

Alcune delle motivazioni che spingono a fare del bene agli altri attraverso il volontariato sono:

  • il desiderio delle persone di dedicare il proprio tempo a un aiuto concreto e disinteressato verso gli altri e la comunità in cui vivono;
  • l’esigenza di assumersi un impegno sociale che dia maggior senso alla propria vita;
  • l’urgenza di far fronte ai bisogni che lo Stato non soddisfa.

Ragioni che nascono da una coscienza viva, vigilante, capace di immedesimarsi con gli altri per il bene comune.

 

  1. ANPAS GIOVANI

Formare giovani quali future risorse e sviluppatori del volontariato e di un sistema socio-economico fortemente legato all’economia sociale e alla partecipazione civile ai bisogni delle proprie comunità territoriali e del sistema Paese.

Si vuole intervenire sui moltissimi giovani partendo dal mondo ANPAS affinchè si formino generazioni di cittadini consapevoli del valore della partecipazione, sensibili ai bisogni comuni e soprattutto competenti nella gestione trasparente degli strumenti del terzo settore e dell’economia non-profit.

I destinatari dell’attività saranno individuati all’interno dei gruppi giovanili, nazionale e regionali, favorendo in aggiunta una partecipazione supplementare di giovani volontari ANPAS non aderenti ai gruppi formali.

 

  1. ANPAS PROTEZIONE CIVILE

L’esperienza di ANPAS nella gestione dei campi di emergenza dopo il terremoto in Centro Italia del 2016 ha dimostrato la necessità di una preparazione adeguata dei volontari, non solo per la risposta alle emergenze, ma anche per la gestione degli affari sociali all’interno di un campo di emergenza. La presenza di famiglie e abitanti di Paesi terzi richiede un approccio diverso nella gestione della vita quotidiana, all’interno del campo di emergenza.

ANPAS intende implementare la propria dotazione composta da mezzi e attrezzature per consentire una sempre più efficiente risposta al servizio delle comunità in caso di eventi che richiedano un supporto alle popolazioni colpite.

Implementare le proprie strutture significa dotare i volontari ANPAS di strumenti necessari che consentano la realizzazione di interventi rapidi ed efficaci.

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Gli iscritti potranno esprimere fino a 3 preferenze. L’importo stanziato sarà suddiviso tra i progetti indicati, proporzionalmente al numero delle preferenze ricevute. Qualora uno/alcuni progetto/i non consegua/no un numero di preferenze sufficiente a raggiungere l’importo di 50.000,00 euro (cinquantamila//euro) per ciascuno, il relativo importo sarà accresciuto ai progetti che abbiano raggiunto tale importo minimo, proporzionalmente alle preferenze ricevute.

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Ai sensi dell’art. 7, lett. e), e dell’art. 10, lett. a), dello Statuto, non possono votare gli Iscritti da meno di 6 (sei) mesi, gli Iscritti nel periodo di sospensione (anche in via solo cautelare) e gli Iscritti esclusi dall’Associazione, ancorché con provvedimento non definitivo, ed i Sostenitori.

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La votazione si svolgerà esclusivamente utilizzando lo strumento telematico on line SkyVote.

IL LINK PER L’ACCESSO ALL’AREA DI VOTO SARA’ DISPONIBILE ACCEDENDO AL PROPRIO PROFILO SU PORTALE.MOVIMENTO5STELLE.EU

Tutti gli iscritti abilitati al voto, in ogni caso, il giorno precedente al voto riceveranno una e-mail con il link personale per accedere all’area di voto:

– oggetto della e-mail: “Votazione destinazione restituzioni: link di accesso al voto” – mittente della e-mail: elezio[email protected]

Se non trovate la e-mail vi ricordiamo di cercare anche nelle cartelle SPAM e/o PROMOZIONI della vostra casella di posta elettronica.

Per richiedere assistenza durante la votazione scrivere a [email protected]